da Credere Oggi  n. 174, pp. 143-144

CATI

(Coordinamento della associazioni teologiche italiane)

«Passione» per la verità storica e la sua ricerca:

l'Associazione italiana dei professori di storia della chiesa

Come abbiamo visto e vedremo, gli anni postconciliari tra il 1966 e il 1969 sono cruciali per il fermento associazionistico. Nel 1967 alcuni tra i maggiori storici della chiesa si riuniscono al Passo della Mendola (TN) e fondano l'Associazione italiana dei professori di storia della chiesa (AIPSC), preoccupati di favorire il coordinamento e l'aggiornamento dei professori di questa disciplina. Ancora una volta le coordinate dell'AIPSC e il suo scopo si inquadrano tra il concilio e la realtà ecclesiale italiana, come testimoniano gli statuti: “Nello spirito di servizio e di comunione promossa dal concilio ecumenico Vaticano II viene costituita l'Associazione dei professori di storia della chiesa per favorire specialmente tra il clero italiano lo studio della storia della chiesa e di rendere più efficiente e aggiornato l'insegnamento della disciplina” (art. 1). L'AIPSC nasceva in un clima culturale intenso circa le problematiche del fare storia in senso lato e di quelle proprie concernenti il fare storia della chiesa, che, data la materia, poneva il quesito se fosse storia o teologia ciò che gli storici dovevano perseguire. La maturazione della consapevolezza che l'incontro fra teologo e storico non è mai dato per scontato e necessita, instancabilmente, di ulteriori precisazioni, ha permesso all' AIPSC di intraprendere un intenso lavoro di ricerca e di studio, confermato statutariamente nel 1970 quando l'assemblea dei soci decise di organizzare in proprio, e non più nell'ambito dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, i convegno triennali e, dal 2001, il forum annuale di settembre a carattere didattico o metodologico. Dal 1967 al 1985 i convegni, al servizio di oltre 150 soci attuali, hanno affrontato l'approfondimento dei vari periodi storici, dalle origini al Vaticano II. Successivamente ci si è occupati dell'aggiornamento storiografico e di tematiche miranti a instaurare un dialogo culturale con quelle emergenti dalla vita della chiesa (santità, predicazione, il denaro, il mondo femminile). La «Rivista di storia della chiesa» (editrice Vita e Pensiero) è lo strumento primario, riconosciuto e stimato, che ad alto livello scientifico persegue gli scopi dell'AIPSC. La stessa rivista con i suoi contributi conferma come il «fare storia» sia un cantiere aperto a sempre rinnovati e plurimi sentieri di ricerca, stimolata dalle domande della contemporaneità in divenire alla memoria storica passata e recente.