Savigni Raffaele

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    Professore associato confermato (M-STO/01 STORIA MEDIEVALE) Nato a Budrio (BO) il 25 maggio 1953, ha conseguito nel luglio 1972 il diploma di maturità classica. Successivamente ha conseguito, presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bologna, la laurea in Lettere moderne (il 5 luglio 1977) e la laurea in Storia, indirizzo medievale (il 14 marzo 1986), in entrambi i casi con la votazione di 110 su 110 e menzione di lode, discutendo due tesi elaborate sotto la guida della prof. Alba M. Orselli (Giona di Orléans: una ecclesiologia carolingia; e Storia universale e storia ecclesiastica nel «Chronicon» di Freculfo di Lisieux). I due lavori, rielaborati, sono stati pubblicati rispettivamente dall’editore Pàtron di Bologna (sotto forma di volume, n. 2 della collana «Cristianesimo antico e medievale», diretta dalla stessa prof. Orselli) e sulla rivista “Studi medievali”. Ha inoltre frequentato la Scuola di Archivistica, Paleografia e Diplomatica presso l’Archivio di Stato di Bologna, conseguendo nel 1981 il relativo diploma; ed ha tenuto, nell’anno accademico 1977-78, un corso di esercitazioni pratiche per gli studenti di Storia del Cristianesimo. Ha insegnato nelle scuole secondarie dall’anno scolastico 1977-78 al 1994-95. Nominato docente di ruolo di Italiano, Storia e Geografia nella scuola media in quanto vincitore di concorso ordinario a cattedre (con immissione in ruolo in data 19 settembre 1984), il 10 settembre 1985 è stato immesso per concorso nei ruoli della scuola secondaria superiore, come docente di Materie letterarie, e quindi di Italiano e Latino nei licei. Ha frequentato il dottorato di ricerca (quadriennale) in Storia medievale (VI ciclo, anni accademici 1990-94) istituito presso l’Ateneo di Firenze (coordinatore prof. G. Cherubini; sedi consorziate: Bologna e Roma «La Sapienza»), in quanto vincitore del concorso bandito con D.M. 28 maggio 1990; ed ha conseguito il titolo di dottore di ricerca il 19/01/1996, discutendo una tesi su Episcopato e società cittadina a Lucca da Anselmo II (+1086) a Roberto (+ 1225), pubblicata lo stesso anno dall’Accademia Lucchese di Scienze, Lettere ed Arti. Dal 1° novembre 1995 è stato immesso nel ruolo dei ricercatori universitari in quanto vincitore del concorso bandito dall’Ateneo bolognese con D.R. n. 14 del 12/01/1994, per il gruppo disciplinare M03C, Storia del Cristianesimo antico e medievale (poi M-STO/07, Storia del Cristianesimo e delle Chiese), ed ha prestato servizio come ricercatore universitario nella Facoltà di Lettere e Filosofia, sede di Ravenna, e quindi nella Facoltà di Conservazione dei beni culturali dell’Università di Bologna, ottenendo nel 1999 la conferma in tale ruolo, con afferenza presso il Dipartimento ravennate di «Storie e metodi per la conservazione dei beni culturali». Nel marzo 2001 ha conseguito l’idoneità a ricoprire un posto di professore associato per il settore scientifico-disciplinare M-01X-Storia medievale (ora M-STO/01), nell’ambito di un procedimento di valutazione comparativa bandito dalla Facoltà di Beni culturali dell’Università di Lecce con D.R. n. 1935 del 4 luglio 2000; ed ha preso servizio in tale ruolo il 1° novembre 2001 nella Facoltà di Conservazione dei Beni culturali dell’Università di Bologna, ottenendo la conferma in ruolo nel novembre 2004. Ha conseguito l’abilitazione scientifica nazionale nella prima tornata (2012) per il settore concorsuale 11/A4, Scienze del libro e del documento e scienze storico-religiose. Dall’anno accademico 1998-99 al 2003-2004 gli è stato affidato l’insegnamento di Paleografia latina. Dal 2001-02 ha tenuto l’insegnamento di Storia medievale, e successivamente quelli di Istituzioni medievali e Storia dell’Emilia Romagna nel Medioevo nella Facoltà di Conservazioone dei Beni culturali di Ravenna (corsi di laurea quadriennale, poi triennali e magistrali); e dal 2007-2008 anche l’insegnamento di Storia medievale nel corso di Archeologia navale (sede di Trapani). Ha svolto per molti anni la funzione di tutor nell’ambito del corso teledidattico di diploma (e poi di laurea) per operatore dei beni culturali, per gli insegnamenti di Esegesi delle fonti storiche, Paleografia latina, Diplomatica; ed ha tenuto lezioni di taglio storico-documentario in alcuni master di ambito archgivistico-librario a Ravenna ed a Trapani . Nella sua attività di ricerca, inizialmente incentrata sull’analisi del complesso ed articolato rapporto degli intellettuali carolingi con la cultura patristica e con l’evoluzione delle istituzioni ecclesiastiche e dell’ideologia politica, ha progressivamente allargato la propria attenzione dagli aspetti più propriamente storico-religiosi e storico-esegetici alle problematiche connesse alla costruzione di strumenti concettuali e lessicali che riflettono il complesso tentativo di definire le istituzioni della società cristiana. Ha poi analizzato il rapporto tra istituzioni ecclesiastiche, ordinamento territoriale e società urbana nel periodo precomunale e comunale; l’esegesi biblica carolingia, in connessione con con il contesto politico-ideologico e lo sforzo di ridefinizione del sacro da parte degli esponenti della cultura clericale e monastica; l’associazionismo del clero lucchese ed i diversi aspetti del rapporto tra dinamiche sociali e memoria culturale tanto in ambito cittadino quanto in aree periferiche (come la Valdinievole e la Garfagnana). Il prof. Savigni, già membro (dal 1994 al 2002) del gruppo di ricerca nazionale «Studi sulla letteratura esegetica cristiana e giudaica antica», ha sviluppato la sua attività di ricerca in collaborazione con importanti istituzioni culturali italiane e straniere (la SISMEL di Firenze, il CISAM di Spoleto, il CNRS, il “Centre d’études médiévales di Auxerre, le Università di Nizza, Zurigo, Limoges) e nell’ambito di Convegni e Colloqui internazionali. Inoltre è socio corrispondente di «Reti medievali», socio della SISMEL (Società italiana per lo studio del Medioevo latino), dell’Istituto storico lucchese, del centro studi «Ravennatensia» e dell’Associazione Internazionale per le Ricerche sui Santuari (A.I.R.S.). Collabora con il CISEC (Centro interdipartimentale di Scienze delle religioni) e con l’osservatorio regionale dell’AISSCA per la Toscana. Inoltre è stato membro del Collegio docenti del Dottorato di ricerca «Società, regalità, sacerdozio nelle fonti filologiche, storiche, antropologiche (secoli V-XVI)», coordinato dal prof. Antonio Carile (attualmente denominato «Bisanzio ed Eurasia»), e del Dottorato in Storia coordinato da Maria Malatesta, nel quale il suddetto Dottorato è confluito (in questo ambito è stato responsabile dell’indirizzo “Bisanzio ed Eurasia” ed ha organizzato seminari e momenti formativi per dottorandi).Attualmente fa parte del Collegio docenti del Dottorato “Studi sul patrimonio culturale”, costituito presso il Dipartimento di Beni culturali e coordinato dal prof. Cosentino, ed è tutor di due tesi di dottorato. Ha fatto parte due volte della Commissione giudicatrice per l’esame di ammissione al Dottorato, nonché della Commissione finale per il conferimento del titolo di dottore di ricerca. Inoltre è membro del Comitato scientifico della rivista «Actum Luce», emanazione dell’Istituto storico lucchese (per il quale ha organizzato e sta organizzando vari cicli di incontri culturali), e coordinatore della “Storia della Chiesa di Rimini”, volume I, Dalle origini all’anno Mille, pubblicata nel dicembre 2010, nonché curatore del volume “Santuari d’Italia: Romagna”, Roma, De Luca, 2013. Già membro per molti anni della Commissione Biblioteca e della Commissione tirocini della Facoltà, è attualmente membro della Giunta del Dipartimento di Beni culturali e della Commissione per gli obblighi formativi (OFA), e presidente del Comitato scientifico della Biblioteca di Campus di Ravenna. Ha organizzato, per la Facoltà, un ciclo di “Incontri con l’autore”, ed organizza attualmente attività culturali nell’ambito del Dipartimento di Beni culturali.