Cari Soci e Gentilissime Socie,

sebbene le limitazioni imposte dal perdurare della pandemia del Covid-19 continuino a condizionare anche la normale attività dell’Associazione, molti di voi sono stati testimoni del positivo esito dello svolgimento on line del XIV Forum associativo (8-9 gennaio 2021), a cui hanno partecipato anche molti non soci. In gran parte si è trattato di docenti universitari, studiosi, ricercatori e studenti, nonché docenti di Religione cattolica nelle scuole pubbliche, per i quali ancora una volta la partecipazione al Forum è valsa a tutti gli effetti come aggiornamento. Il risultato dell’iniziativa associativa è stato unanimemente giudicato con favore, soprattutto perché ha posto le indispensabili premesse per procedere nella realizzazione del progetto editoriale del Dizionario biografico dei Vescovi italiani, per il quale continuano ad essere coinvolti non soltanto i soci, ma anche altri studiosi disponibili alla collaborazione.

Giunga la nostra riconoscenza agli organizzatori e ai coordinatori del progetto, come pure ai relatori del Forum, i quali hanno guidato autorevolmente i primi passi del lavoro comune.

È noto che per gennaio del prossimo anno è stato programmato il nuovo convegno, dedicato a “I Capitoli Canonicali secolari. Indagini per una storia del clero tra medioevo ed età moderna”, anticipato con la formula della propedeuticità dal Forum associativo del 10-11 gennaio 2020. Sempre a causa della pandemia, per ora non si possono fissare le modalità di svolgimento del convegno, ma si spera che esso possa svolgersi in presenza e tornare ad offrire l’occasione di un nuovo, proficuo e gradito incontro specialmente per i soci, anche perché in concomitanza con il convegno si dovrebbe convocare l’assemblea ordinaria, durante la quale gli iscritti sono chiamati ad approvare il conto consuntivo triennale e procedere all’elezione del nuovo Consiglio di Presidenza. Ho usato il condizionale perché per l’assemblea non è prevista altra forma di partecipazione se non la presenza o la delega, perciò è necessario attendere l’evoluzione della pandemia per consentire l’intervento del maggior numero di soci.

D’altro canto, la richiesta d’approvazione del nuovo Statuto associativo da parte della Conferenza Episcopale Italiana ha fatto il suo corso, ma il provvedimento è rimasto sospeso a causa della paralisi provocata dalla pandemia. Si spera, comunque, che l’approvazione possa giungere nei mesi di ottobre-novembre di quest’anno.

Il Consiglio di Presidenza si è riunito in video-conferenza il 30 gennaio e tornerà a riunirsi nel prossimo mese di aprile. Sono lieto di rendervi noto che con le ultime ammissioni il numero dei soci è salito a 150. È un segnale confortante perché conferma la stima, l’attenzione e l’interesse degli studiosi per l’attività e per le iniziative dell’Associazione.

Nel frattempo vi comunico che il nuovo numero di «Chiesa e Storia» (2020) verrà spedito dalla casa editrice dopo Pasqua (allego l’indice), mentre è già in preparazione il numero del 2021. Si stanno avviando le procedure per il passaggio della testata fra le riviste scientifiche di fascia A e, a riguardo, vi chiedo di sostenere l’abbonamento alla rivista da parte delle biblioteche, perché la maggiore diffusione della rivista contribuisce ad accreditarla per il passaggio alla fascia superiore. Ricordo che «Chiesa e Storia» viene inviata gratuitamente ai soci in regola con il versamento dei contributi annuali, perciò è opportuno che ciascuno di voi verifichi la propria situazione amministrativa (ed eventualmente regolarizzarla) con l’Economo P. Alfonso Amarante (le coordinate bancarie si possono desumere dal sito internet dell’Associazione).

Torno a ringraziare quanti si sono resi e continuano a rendersi disponibili alla collaborazione per tutte le iniziative dell’Associazione e colgo l’occasione per porgere a voi e ai vostri cari, anche a nome del Consiglio di Presidenza, cordiali saluti e i più fervidi auguri per una Santa Pasqua.

22 marzo 2021                                                                                                                                                                                Luigi de Palma